La più importante notte europea per la Lazio negli ultimi mesi ha un finale amarissimo: sconfitta 1-0 in casa del Feyenoord, la banda Sarri è condannata dalla differenza reti non solo a dire addio all'agognato accesso agli ottavi di Europa League ma addirittura a retrocedere agli spareggi di Conference League.

Più che un premio di consolazione, è una beffa.

Il cammino in coppa - cominciato proprio contro gli olandesi, battuti all'Olimpico 4-2, proseguito con il pesante ko in casa del Midtjylland (1-5) e seguito dal doppio pareggio con lo Sturm Graz e dalla vendetta nel ritorno contro i danesi - s'interrompe con l'unico risultato su cui i capitolini non potevano contare: bastava infatti un pareggio a Rotterdam per andare avanti nella seconda competizione europea, non è arrivato neanche quello. Sarri lo aveva predetto: lo stadio De Kuip sarebbe stato una bolgia, e un atteggiamento remissivo non avrebbe pagato. La Lazio prende in parola il suo tecnico e già nei primi minuti di gioco, sotto una pioggia battente, si fa vedere dalle parti di Bijlow. E' il 3' infatti quando Felipe Anderson affonda in area e tira a botta sicura: il portiere di casa si esalta e devia il pallone sulla traversa. E' l'occasione più netta di un primo tempo frizzante, in cui la Lazio sfiora il vantaggio con Cancellieri (sinistro a lato del palo) e Lazzari (fermato da Bijlow in uscita).