Unicredit archivia i primi 9 mesi dell’anno con utile che sale a 4 miliardi. Nello stesso periodo dello scorso anno il risultato era stato di 3 miliardi. L’utile del terzo trimestre è di 1,7 miliardi includendo la Russia (1,3 miliardi escludendo la Russia). Il consensus degli analisti prevedeva 1 miliardo.
In una nota la banca sottolinea che si tratta del settimo trimestre consecutivo di crescita record, migliori primi nove mesi e terzo trimestre da almeno un decennio, e che sono stati conseguiti «gli obiettivi su tutte le leve e tutte le aree di business, a riprova della trasformazione di UniCredit»
I numeri
Nel trimestre la banca ha registrato 1,3 miliardi di utile netto e una robusta generazione
organica di capitale di 42 pb. I ricavi totali si sono attestati a 4,5 miliardi, in rialzo dello 0,2 per cento su base trimestrale el del 4,5% su base annua. Al netto dell'impatto negativo una tantum legato al TLTRO III, i ricavi totali si sono attestati a 4,8 miliardi, in rialzo dell’11,8% su base annua, spinti dalla crescita del margine d’interesse, «grazie al contesto dei tassi d’interesse e ai proventi da attività di negoziazione che riflettono l'attività commerciale
