L’amore platonico con la sua musa Caterina da Cremona, l’amore fisico con l’orafo Jacopo d’Andrea Saltarelli. Tra le tante chiavi di lettura della serie su Leonardo da Vinci c’è anche quella dell’amore omosessuale tra il genio del Rinascimento e l’uomo che non disdegnava di vendersi ad altri uomini. Bacio gay alle 22.40 su Rai1, c’è chi grida al miracolo pensando invece a come la realtà sia ancora medioevale (la coppia gay aggredita da un cavernicolo in metro a Roma per un bacio). Sulla più democristiana delle reti si parla di un tema che nel secolo XXI (21 come scriverebbero al Louvre...) non dovrebbe nemmeno essere un tema di discussione. «Non sono innocente, lui ha destato delle emozioni in me, che non sapevo di avere. Sono spaventato, confuso» confessa Leonardo (Aidan Turner) a Matilda De Angelis (Caterina da Cremona). In realtà ormai da qualche anno le fiction italiane sono diventate più contemporanee, viaggiano al passo con i tempi: già 5 anni fa si baciavano due uomini nella fiction nazionalpopolare per eccellenza, Un medico in famiglia, che si metteva sulla via seguita l’anno prima da Un posto al sole. Segnali di (lento cambiamento), un piccolo bacio per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità.
Il bacio gay di Leonardo su Rai1: le fiction (finalmente) al passo con i tempi
Ormai da qualche anno le fiction italiane viaggiano al passo con i tempi
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