Un piano lineare per forzare l'Occidente ad arretrare negli aiuti all'Ucraina e convincere i russi ad andare al fronte in massa, ma che fa innalzare il rischio di una guerra mondiale in modo esponenziale. Dmitrij Suslov, capo del Centro di studi europei e internazionali presso la Scuola superiore di Economia, ha spiegato i progetti di Vladimir Putin in un intervista al Corriere della sera. Nell'istituto che dirige viene plasmata la linea del Cremlino in politica estera. Il politologo spiega come l'uso di armi nucleari per Putin resti un ipotesi di ultima deterrenza. "uno strumento retorico per forzare l'Occidente a non aumentare, anzi a ridurre l'aiuto militare a Kiev e per dissuaderlo dall'entrare direttamente in guerra, per esempio spiegando truppe nelle regioni occidentali dell'Ucraina o altrove, specialmente quando l'aumento delle forze russe costringerà le forze ucraine a ritirarsi".
Il politologo di Putin svela i piani della Russia: altre armi dopo i referendum e sarà guerra mondiale
Un piano lineare per forzare l'Occidente ad arretrare negli aiuti all'Ucraina e convincere i russi ad andare al fronte in massa, ma che f...
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