E' in corso a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri chiamata, tra le altre cose, ad approvare il nuovo decreto aiuti ter con sostegni a famiglie e imprese contro il caro-energia.

Secondo quanto si apprende da fonti di governo, la dote per il decreto aiuti ter oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri è salita a circa 14 miliardi.

Di questi 6,2 miliardi arrivano da maggiori entrate che si possono utilizzare subito dopo l'autorizzazione del Parlamento.

Un bonus una tantum di 150 euro per chi percepisce redditi inferiori a 20.000 euro lordi annui sarebbe tra le misure contenute nel decreto aiuti ter all'esame del Consiglio dei ministri. Il bonus andrà anche ai pensionati e interesserà una platea di 22 milioni di persone.

Con il decreto aiuti ter arriverà uno stanziamento di 400 milioni per il Servizio sanitario nazionale, suddiviso tra le regioni e province autonome per far fronte ai rincari nel settore ospedaliero, comprese Rsa e strutture private. E' quanto si apprende da fonti di governo. Ci saranno anche circa 190 milioni per il sostegno alle aziende agricole, con interventi per la riduzione dei costi del gasolio agricolo, dei trasporti e dell'alimentazione delle serre, oltre al rifinanziamento di 10 milioni per le scuole paritarie.