Ifunerali della regina Elisabetta II, lunedì prossimo, saranno le esequie più imponenti mai avvenute nel Regno Unito da quelle, nel 1965, per Winston Churchill. Il Paese si fermerà perché è festa nazionale, uffici e negozi chiusi, gli ospedali stanno già rimandando gli appuntamenti di routine. Si calcola che milioni di persone si affolleranno lungo il Mall per assistere alla processione o guardare la cerimonia di commiato dagli schermi allestiti nei parchi. L’ultimo addio alla sovrana verrà dato all’Abbazia di Westminster, che è in grado di accogliere fino a 2.200 persone. È stato quindi necessario scegliere – in un mondo intero che piange la scomparsa della sua regina – chi è ammesso a partecipare alla cerimonia e chi invece non ne prenderà parte.

La famiglia reale

La giornata comincerà con il corteo e la processione al seguito della bara, dalla Westminster Hall all'Abbazia di Westminster, posta sulla carrozza reale della Royal Navy utilizzata, l'ultima volta, per il funerale di Lord Mountbatten. È probabile che i membri più altolocati della Famiglia reale, a cominciare dal nuovo re Carlo III e i suoi figli, William e Harry, seguano in processione. Al termine dei funerali di Stato, dall'Abbazia di Westminster la regina sarà portata al Castello di Windsor, per una cerimonia privata per la famiglia, e al luogo dove riposerà per sempre, nella Cappella di San Giorgio, dove sarà sepolta insieme ai suoi genitori, sua sorella, la principessa Margaret, e il duca di Edimburgo, suo marito.