Un 21enne, Matteo Angelo Errigo, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Milano con l’accusa di violenze sessuali su quattro donne, tra i 19 e i 33 anni, commesse tra maggio e giugno scorso. Il giovane, secondo gli inquirenti, con grande probabilità ha applicato sempre lo stesso schema: le ha seguite “a bordo di un monopattino elettrico”, mentre uscivano a volte da palestre delle zone centrali della città, e poi le ha aggredite, anche mentre parlavano al telefono, costringendole a subire atti sessuali. Per poi scappare sempre alla guida del monopattino. L’ordinanza di arresti domiciliari è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari Roberto Crepaldi su richiesta del pm Pasquale Addesso.
L’inchiesta, come si legge nell’ordinanza, vede al centro “quattro diversi episodi di violenza sessuale, tutti commessi tra il maggio e il giugno” scorso dal giovane, con precedenti per maltrattamenti sulla madre. Tutti gli episodi sono stati denunciati dalle vittime. Le indagini della Squadra mobile sono arrivate all’identificazione del 21enne da una serie di elementi: “L’acquisto di un monopattino simile a quello ripreso sul luogo o in zone prossime a quelle delle violenze, la rassomiglianza dell’indagato” con le descrizioni fornite dalle vittime, i riconoscimenti delle stesse, il confronto delle “celle agganciate dal suo cellulare con gli spostamenti dell’aggressore”, i suoi “accessi alla metropolitana” e il suo “abbigliamento”. L’uomo si spostava spesso tra il Piemonte e la Lombardia. Le violenze contestate nell’ordinanza sono state però tutte commesse a Milano.
