La candidatura di Dario Vassallo con il Movimento 5 Stelle per la Camera dei deputati nel collegio uninominale di Eboli-Cilento è un evento di particolare rilievo per il significato che rappresenta nel territorio, ma anche più in generale nel paese. Dario è il fratello di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica, ucciso il 5 settembre 2010 da mano ancora ignota, seppure le lunghe e tortuose indagini dopo dodici anni sembrano giunte alla fine a scovare i colpevoli, con il rinvio a giudizio di nove co-imputati tra cui tre uomini dei carabinieri.
L’omicidio del fratello Angelo è stato fin da subito per Dario e per il fratello Massimo, il suo alter ego, motivo di un grandissimo dolore, trasformatosi in un impegno straordinario per la verità e soprattutto perché la sua figura non venisse abbandonata all’oblio. Da dodici anni i due fratelli, che nel frattempo hanno costituito la “Fondazione Angelo Vassallo”, girano l’Italia intera e non solo, per far conoscere chi era il sindaco pescatore, quali le sue opere e le sue idee. È grazie soprattutto a quest’impegno instancabile se oggi si può dire che quasi nessuno ignora il suo nome, diventato simbolo di politica come lotta per la legalità, per l’ambiente, per il mare pulito, per la bellezza.
