Martedì 16 agosto 2022 - 11:10

Bankitalia: a giugno il debito sale a 2.766,4 miliardi

Entrate tributarie pari a 36 mld (+10,4%), in sei mesi 218,1 mld (+11,9%)

Roma, 16 ago. (askanews) – A giugno il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 11,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.766,4 miliardi. Lo comunica la Banca d’Italia sottolineando che l’aumento è dovuto all’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (4,9 miliardi, a 86,2), al fabbisogno (4,2 miliardi) e all’effetto complessivo di scarti e premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (2,2 miliardi).

Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 12,5 miliardi mentre quello delle amministrazioni locali è diminuito di 1,3 miliardi; il debito degli enti di previdenza è rimasto pressoché invariato. Alla fine di giugno sia la quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia che la vita media residua del debito sono rimaste stabili, rispettivamente al 25,8% e a 7,7 anni.