Arriva un sostegno straordinario da un miliardo per le imprese che, nonostante le difficoltà per le conseguenze della guerra in Ucraina, decidono di investire in nuovi programmi. Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti ha approvato nuove operazioni per oltre quattro miliardi, che comprendono finanziamenti, rinegoziazioni e risorse addizionali per i plafond a sostegno di territori e imprese, e all'interno di questi è prevista questa nuova linea per prestiti a medio e lungo termine.

I destinatari dell’iniziativa sono le aziende di medie e grandi dimensioni che gli ultimi sei mesi abbiano registrato una riduzione del fatturato, o dei margini, in conseguenza degli effetti indiretti della crisi e dell’aumento del costo delle materie prime. I finanziamenti possono essere impiegati per sostenere la crescita delle aziende, anche alla luce del contesto problematico delle catene di approvvigionamento e dei rincari di fattori produttivi (come energia e gas), per riportare in Italia le attività precedentemente delocalizzate all’estero (reshoring) e per intervenire a favore di progetti che contribuiscano ad accelerare la transizione energetica.

“In un contesto internazionale che sta generando incertezza sulle prospettive di crescita a livello nazionale ed europeo, anche grazie ai risultati positivi di questo primo semestre, Cdp continua a garantire il suo sostegno al tessuto produttivo italiano. Come conferma il pacchetto di misure da 4 miliardi approvato a favore dell’economia reale”, dichiara il Presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, nella nota sull'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata del gruppo. La relazione indica, tra l'altro, utili della capogruppo in crescita del 9,5% rispetto al primo semestre 2021 fino a circa 1,5 miliardi.