Gentile Presidente Conte,
Le scriviamo queste poche righe poiché abbiamo appreso dalla stampa della scelta di rispettare la regola del limite dei due mandati, cosicché i pochi (ci consenta di dirlo) validi parlamentari di cui può farsi lustro il Movimento Cinque Stelle non saranno ricandidati. Di questi, ovviamente, fa parte la “nostra” Giulia Sarti.
Ci permetta di riportarLe ciò che scrivemmo di questa donna nel febbraio del 2018, poiché Lei non era ancora entrato formalmente nel mondo del M5S e potrebbe non averne avuto contezza:
“…in questi anni avrete compreso quanto complicato e pieno di insidie sia non solo il lavoro che vi siete assunti l’onere di portare avanti ma anche l’animo umano. Vi siete trovati tra le vostre fila mele marce, banderuole, ipocriti e scorretti, tutti con giustificazioni più o meno umanamente comprensibili. Allo stesso tempo, per fortuna, avete conosciuto il senso dello Stato, l’impegno e l’onestà di tanti altri vostri colleghi deputati, che hanno portato alti i valori sui quali si basa il vostro Movimento.
Giulia Sarti è una di queste persone. Seguendo il suo lavoro da vicino, per ovvie e comprensibili ragioni, abbiamo avuto contezza della preparazione, della perseveranza, del coraggio e dell’etica di questa giovane donna, che ha reso onore al sacrificio di tanti uomini e donne di Stato, stando vicino ai familiari delle vittime lasciati soli da quello stesso Stato per il quale avevano dato la vita i loro cari, continuando con tutta se stessa la battaglia per la verità e la giustizia. Giulia Sarti, per quelli come noi che l’hanno conosciuta e avuta al fianco, incarna i valori fondamentali come l’onestà, la lealtà, l’impegno, la voglia di combattere per questo Paese”.
