Anche le ruote dei convogli di Trenord finiscono sotto sequestro. La lente di ingrandimento della procura si allarga in cerca di dati e di prove per vederci chiaro sulla questione del Passante Ferroviario, chiuso ormai da una settimana. Pochi giorni fa, le indagini avevano portato al sequestro delle porzioni di rotaie, 200 metri e due binari su quattro, del tratto tra Milano Dateo e Porta Vittoria. Binari che secondo Trenord si presentavano usurati e che sarebbero stati la causa delle anomalie riscontrate sulle ruote dei treni. Ma ieri il sequestro è toccato anche ai mezzi di Trenord, la procura ha messo il sigillo proprio sulle famose ruote "usurate" di alcuni treni, che sono in attesa di manutenzione in uno dei depositi per svolgere accertamenti.

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di Miriam Romano

28 Luglio 2022

La polizia scientifica ha effettuato anche rilievi fotografici, ha prelevato della polvere di ferro che potrebbe essere il residuo dell'usura delle ruote e parti di grasso lubrificante che di solito viene applicato ai lati delle rotaie. Non sono però le indagini in questo momento ad impedire la circolazione dei treni. Due dei quattro binari, infatti, sono aperti al transito. Il fermo del Passante alle linee suburbane sarebbe dovuto all'assenza di treni a disposizione. Attualmente ci sono 41 convogli fermi nei depositi, in attesa della manutenzione e della tornitura delle ruote. Otto treni, già sottoposti a manutenzione, sono stati rimessi in circolazione sulla rete, ma su altre tratte regionali. Le ruote, infatti, subirebbero una usura anomala, dalle 50 alle 100 volte più rapida dei casi ordinari, e le operazioni di "tornitura" per ripristinare i corretti parametri geometrici sarebbero più lunghe della norma.