Una settimana di semestrali dalla quale il settore dell’alta gamma esce con risultati da record e la conferma di aver pienamente recuperato i livelli pre Covid e di stare affrontando il rimbalzo e le incertezze del secondo semestre con un benaugurante abbrivio. Il termine preso in prestito dal mondo delle barche calza particolarmente per il gruppo Prada , che guarda al 2023 anche perché sarà l’anno in cui entrerà nel vivo la preparazione per la 37esima Coppa America, che si terrà poi nelle acque di Barcellona nel 2024 e il team Luna Rossa Prada Pirelli sarà tra gli sfidanti ai detentori del trofeo, i neozelandesi.
I ricavi dei primi sei mesi sfiorano i 2 miliardi
Il fatturato del primo semestre del gruppo Prada (marchi Prada, Miu Miu, Car Shoe, Church’s e Marchesi 1824) è cresciuto del 22% a 1,9 miliardi, mentre le vendite retail (sempre più rilevanti sul totale, la percentuale è del 90%) sono arrivate a 1,7 miliardi (+26% sul primo semestre 2021, +38% sul primo semestre 2019). Per quanto riguarda i marchi, il forte apprezzamento di Prada ha generato una crescita del 28% rispetto al primo semestre 2021 e del 46% rispetto al primo semestre 2019; l'elevata visibilità di Miu Miu e il successo della collezione per la primavera-estate 2022 hanno contributo a un aumento delle vendite del +4% rispetto al primo semestre 2021, con risultati oltre i livelli pre Covid
