di Daniele Giuseppe Cannata

La coalizione di destra ha appena trovato l’intesa sia sulla divisione dei collegi (45% a Fratelli d’Italia, 32% Lega, 19% Forza Italia e 4% Noi con l’Italia) che sull’indicazione del candidato premier (decide chi prende un voto in più). Insomma, la montagna ha partorito il topolino. Ma davvero qualcuno credeva che non avrebbero trovato l’accordo o che ci avrebbero messo più del dovuto? La destra è sempre unita quando c’è da vincere per spartirsi potere e poltrone.

Invece dall’altra parte? Se c’è qualcuno batta un colpo!

Continuano ad accartocciarsi tra veti e contro veti, come se fossero tutti degli immensi statisti di cui l’Italia non possa fare a meno.

Tra Calenda che si candida a premier con uno striminzito 6% (allora vale tutto!), a Letta che pare voler imbarcare proprio tutti e, udite udite, tiene ancora la porta aperta persino a Renzi! Renzi!