di Carlo Schettino

Letta, fa’ qualcosa di sinistra.

Il Pd cerca in tutti i modi di raccattare professionisti della politica da tutti i partitini e dalle fronde di ex fuoriusciti e schieramenti di ogni tipo al solo scopo di fare massa. Questa “Ammuina” (termine napoletano per la confusione, ndr) ha il solo scopo di ostacolare se possibile la potenziale affermazione del centrodestra di Giorgia Meloni. La politica di centrosinistra sta commettendo l’ennesimo errore, cioè concentrarsi su quelli che sedevano “abitualmente” sugli scranni, invece di produrre progetti politici e programmi chiari, affini ai bisogni della politica e soprattutto “utili” al futuro del Paese.

Il muro elettorale, la distanza tra società civile e politica, l’assenteismo dalle urne sono i veri problemi da affrontare. In questo momento, mai come oggi, la gente perbene, quelli che lavorano e crescono i loro figli nella speranza di un domani migliore, attendono un’idea, un progetto intorno al quale unirsi e condividerlo. Un progetto di cambiamento vero, un’onda d’urto tipo il sentimento che sviluppò “tangentopoli”.

Pd, sulle candidature la regola è “nessuna regola”: deroghe a volontà al limite dei tre mandati ed eccezioni automatiche per ex ministri e big