Nuova "Dote famiglia" per aiutare i friulani: ecco come fare per intercettare tutti i bonus economici
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Martedì 12 Luglio 2022 di Redazione
«Fin dal suo insediamento nel 2018 questa Amministrazione ha lavorato a un nuovo assetto delle politiche in favore delle famiglie del Friuli Venezia Giulia. Oggi raccogliamo i frutti di questo grande sforzo che colloca la nostra Regione ai primi posti a livello nazionale. Le misure che abbiamo adottato rappresentano uno strumento concreto di crescita sociale ed economica per il nostro territorio». Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che insieme all'assessore al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, ha presentato le politiche regionali attuate dalla Regione, con un focus dedicato alla nuova Dote famiglia.
«I recenti dati sull'occupazione femminile parlano infatti di un aumento del 9,7 per cento in questa prima parte dell'anno rispetto al 2019, prima che scoppiasse la pandemia. Se analizziamo poi il cosiddetto 'gender gap' - ha aggiunto Fedriga - nel 2022 la nostra Regione segna un 12,9%, quando nel 2018 la percentuale era del 15,6 e il dato medio in Italia è del 17,7%». Nel corso del suo intervento il governatore del Friuli Venezia Giulia ha ripercorso i principali interventi messi in campo: nel 2018 l'istituzione del Servizio politiche per la famiglia, nel 2019 le modifiche alla legge regionale sui servizi alla prima infanzia, nel 2020 gli aggiornamenti alle norme sul lavoro e sull'istruzione e lo scorso anno l'approvazione della legge quadro sulla famiglia e del provvedimento Talenti Fvg. «Abbiamo più che raddoppiato le risorse economiche a favore della famiglia e della natalità - ha ricordato il governatore -. Siamo passati infatti dai 31 milioni e 800mila euro del 2018 ai 70 milioni e 700mila euro del 2022. In particolare per azzerare le rette dei nidi nel biennio 2022-23 abbiamo investito oltre 25 milioni di euro, più del triplo rispetto il 2017-18. Un'opportunità che è stata colta da 5.920 famiglie con Isee fino a 50mila euro. In termini di copertura di posti nido sulla popolazione da 3 a 36 mesi siamo al 37,33%, registrando performance decisamente migliori sia rispetto il dato medio nazionale del 26,9% che in relazione a quello dell'Unione europea del 33%». Durante la conferenza stampa l'assessore Rosolen ha illustrato le caratteristiche della Dote famiglia. «Si tratta del culmine di un intenso lavoro iniziato nel 2018 volto a contrastare il calo demografico e una povertà educativa sempre più diffusa. Va rimarcato soprattutto che da allora sono triplicate le risorse annuali per garantire alle famiglie del Friuli Venezia Giulia l'accesso ai servizi prima infanzia. Dote famiglia - ha precisato Rosolen - è una misura strutturale, sulla quale abbiamo investito 24 milioni di euro, nata per favorire l'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie e per sostenere i genitori nell'educazione dei figli. Rappresenta un contributo importante a favore delle famiglie del Friuli Venezia Giulia per i servizi educativi, culturali, sportivi e turistici dei nostri ragazzi in un momento come l'attuale - ha sottolineato l'assessore - caratterizzato, purtroppo, dall'aumento dei costi energetici e della vita». Possono fare domanda i nuclei con figli minori a carico, titolari di Carta famiglia, con Isee pari o inferiore a 30mila euro e residenza in Friuli Venezia Giulia da 24 mesi.
