Prenderanno il via sabato 2 luglio in tutte le regioni italiane i saldi estivi, a eccezione della Sicilia dove l'avvio è previsto per domani.

Dovranno aspettare il 15 luglio, invece, i cittadini della Provincia autonoma di Bolzano.

Un rito che assume un valore ancora più importante visto che le famiglie si trovano a fronteggiare l'aumento dell'inflazione e una riduzione del proprio potere d'acquisto.

Commercianti e consumatori hanno fatto ciascuno le proprie stime e in media una famiglia spenderà tra i 150 e i 270 euro per acquistare prodotti in saldo. Secondo Confcommercio il valore complessivo del giro d'affari si attesterà a 3,1 miliardi e ogni famiglia spenderà 202 euro, 88 euro pro-capite. "Una stima in leggero aumento rispetto allo scorso anno - valuta il presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni - e corrispondono al ritorno del turismo nazionale ed internazionale, soprattutto sulle coste e nelle città d'arte".

L'appuntamento con i saldi estivi "quest'anno coglie le famiglie in una situazione di forte difficoltà", afferma invece l'Osservatorio nazionale di Federconsumatori che nell'indagine sugli acquisti nelle città di Roma, Milano e Napoli stima che "secondo le intenzioni il 37,4% delle famiglie è propenso ad acquistare a saldo, con una spesa media di 149 euro a famiglia".