L’Italia ha raggiunto tutti e 45 gli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza entro il primo semestre dell’anno; e il ministero dell’Economia ha inviato alla commissione Ue la richiesta relativa al pagamento della seconda rata dei fondi del Pnrr pari a 24,1 miliardi di euro, di cui 11,5 miliardi di contributi a fondo perduto e i restanti 12,6 miliardi di prestiti.

In arrivo all’Italia 21 miliardi

L’importo effettivo che arriverà al nostro Paese, ha fatto sapere mercoledì 29 giugno, con un comunicato, il ministero guidato da Daniele Franco, è pari a 21 miliardi (suddivisi fra 10 miliardi di sovvenzioni e 11 miliardi di prestiti), al netto di una quota che la commissione Ue trattiene su ogni rata di rimborso, pari al 13% del pre-finanziamento ricevuto ad agosto 2021 dall’Italia.

Le prossime tappe

La commissione europea valuterà ora la richiesta sulla base dell’iter previsto dai regolamenti comunitari (due mesi di tempo), poi il Comitato economico e finanziario avrà quattro settimane per la sua decisione (le risorse vengono erogate al termine dell’iter valutativo).