(di Amalia Angotti)

Cnh Industrial sceglie Torino per il quartiere generale europeo e guarda a Modena per la ricerca e sviluppo. In Italia dove i dipendenti sono 4.500, l'occupazione non è a rischio, anzi crescerà. La strategia per l'Emea del gruppo - dieci brand, circa 37.700 dipendenti, fatturato di 20 miliardi di dollari, 42 stabilimenti nel mondo con 30 centri di ricerca e sviluppo - è stata illustrata dal presidente Carlo Alberto Sisto, in un incontro a Torino con la stampa.

Sisto ha annunciato che Cnh Industrial, società controllata dalla holding Exor, avrà dal prossimo anno la sede europea nel capoluogo piemontese, in Lungo Stura Lazio, dove lavoreranno 1.200 persone. "L'investimento è tra i 5 e i 10 milioni di euro, abbiamo approvato il progetto. Siamo pronti a partire con i lavori", ha spiegato il presidente che è torinese.

Un altro tassello è Modena, dove a ottobre sarà inaugurato il Dynamic Driving Simulator, simulatore 'virtuale' per i test dei trattori. "Modena non è solo supercars, ma anche trattori", ha sottolineato Sisto. Nel centro di ricerca emiliano, il più grande d'Europa nel settore delle macchine agricole, oggi lavorano mille persone, di cui 600 ingegneri: saranno investiti 100 milioni di euro dei complessivi 240 previsti in Emea per la ricerca e sviluppo e saranno effettuate entro l'anno 150 assunzioni di ingegneri elettronici e meccanici (il 60-70% già fatte).