Lunedì 27 giugno 2022 - 15:05

Associazioni gas e petrolio: bando Ue motori stronca 100mila posti

Grido di allarme da Assogasmetano, Assopetroli e Federmetano

Roma, 27 giu. (askanews) – “Accettare la proposta Europea di non consentire più la vendita di nuove autovetture e veicoli commerciali leggeri con motore endotermico, benché utilizzabili con combustibili rinnovabili low-carbon e carbon-negative, significa stroncare il percorso d’investimento già intrapreso da anni” dalle filiere di petrolio, gas e combustibili fossili. E questa proposta Ue rischia di cancellare “oltre 100 mila posti di lavoro in Italia”. E’ la dura denuncia che le associazioni del settore, Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano lanciano assieme al loro “grido di allarme”, reiteraro in una nota congiunta in vista del Consiglio Ambiente di domani, rivolgendosi al presidente del Consiglio, Mario Draghi, e ai ministri della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, e dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.

Associazioni Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano, si legge, reiterano il grido d’allarme sollevato nei mesi scorsi in merito alle drammatiche ripercussioni che le misure europee sulla messa al bando del motore endotermico al 2035 avranno sul sistema distributivo, economico, industriale e occupazionale del nostro Paese.