Su Roma il gruppo immobiliare americano Hines è pronto a far piovere fino a un miliardo e mezzo di euro nei prossimi tre anni. Ad affermarlo il capo della divisione italiana Mario Abbadessa. L’obiettivo è trasformare vecchi edifici e aree industriali in disuso in uffici, studentati, poli per la logistica e abitazioni dagli affitti accessibili. Che le intenzioni siano serie lo dimostra la volontà, per ora solo annunciata, di aprire una sede sul territorio e di chiudere entro quest’anno almeno il primo investimento. «La Capitale ha enormi potenzialità di sviluppo, ma il suo patrimonio non è in linea con gli standard europei e internazionali né sul lato dell’efficienza né su quello della sostenibilità – afferma Abbadessa –. È necessaria anche un’evoluzione del tessuto urbano stesso sia in termini di dialogo tra imprese e pubblica amministrazione, sia di miglioramento dei servizi e delle infrastrutture».
Per Roma dal gruppo Usa Hines un miliardo e mezzo di investimenti immobiliari
Serviranno a recuperare fabbriche dismesse e aree industriali abbandonate per trasformarle in uffici, studentati, poli per la logistica e abitazioni dagli affitti accessibili
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