Cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci, a Palermo torna la guerra. Un’altra bomba, un altro magistrato assassinato. Dopo Giovanni Falcone, nell’inferno di via d’Amelio ammazzano Paolo Borsellino. Ma che senso per Cosa nostra fare un altro attentato eclatante, subito dopo Capaci, provocando la reazione dello Stato? Perché Totò Riina ordinò di accelerare una strage che, anche secondo alcuni suoi fedelissimi, poteva rivelarsi un boomerang per i clan? Sconosciuto è rimasto pure il movente: cosa aveva scoperto di così dirompente Borsellino per giustificare la sua immediata eliminazione? Ed è per nascondere quello che il magistrato aveva scoperto se in via d’Amelio, subito dopo l’esplosione, una mano ancora ignota ha fatto sparire l’agenda rossa, cioè il diario che il giudice aveva cominciato a utilizzare subito dopo l’omicidio di Falcone? Sono tutte domande senza risposta: trent’anni dopo la morte del giudice Borsellino è un caso ancora aperto. È ai misteri della strage di via d’Amelio che sono dedicate le nuove puntate di Mattanza, il podcast sulle stragi del ’92 prodotto dal Fatto Quotidiano. Da questo momento è disponibile un lungo trailer che ripercorre il contenuto di quattro nuovi episodi del podcast: saranno disponibili dall’1 luglio su ilfattoquotidiano.it, su Spotify, Apple podcast e Amazon music.