Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare anche al terzo trimestre del 2022 le misure per contenere i prezzi delle bollette di luce e gas e le garanzie per le imprese che effettuano stoccaggi di gas. Gli impianti di stoccaggio del gas in Italia sono pieni al 55% della loro capacità, in linea con la media dei paesi Ue. L’Iva applicata alle bollette rimane quindi al 5% mentre ulteriori sgravi sono previste per le fasce più deboli della popolazione. Vengono stanziati oltre 2 miliardi per azzerare gli oneri di sistema sulle bollette elettriche. Per le bollette del gas, sono previsti 481 milioni per tagliare l’Iva, 470 per azzerare gli oneri di sistema e 240 per gli scaglioni fino a 5.000 metri cubi all’anno.

“Oggi abbiamo prorogato per il prossimo trimestre le misure a sostegno di imprese e famiglie” contro il caro bollette “un ulteriore conferma dell’impegno del governo. A breve ci sarà un altro provvedimento per il contenimento dei prezzi dei carburanti, per contenere i prezzi. Ci sarà un provvedimento a parte da parte dei ministeri competenti”, lo ha detto il ministro della Famiglia Elena Bonetti lasciando palazzo Chigi.

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