Sul tavolo di discussione ci sono la verifica dei carichi e dei ritmi di lavoro imposti, la verifica e la contrattazione dei turni di lavoro, la riduzione dell’orario di lavoro dei driver, gli aumenti retributivi, la clausola sociale e la continuità occupazionale per tutti in caso di cambio appalto o cambio fornitore, la stabilizzazione dei tempi determinati e dei lavoratori somministrati e il rispetto delle normative sulla salute e la sicurezza, l’indennità Covid. «Scioperano - scrivono i sindacati ai consumatori - le persone che, mai come in questo ultimo anno, ci hanno permesso di ricevere nelle nostre case ogni tipologia di merce in piena comodità. Quelli e quelle che consegnano i pacchi, quelli e quelle che ancora prima lo preparano per la spedizione: circa 40mila lavoratori e lavoratrici che non si fermano mai. Quelli e quelle che, insieme a voi, hanno consentito il boom di ordini e conseguentemente portato alle stelle i profitti di Amazon, e quindi di fatturato, di tutto il sistema dell’e-commerce».
Amazon, il primo sciopero al via: pacchi fermi per 24 ore. L’appello ai clienti di azienda e addetti
Da lunedì 22 marzo alle 7 del mattino è cominciata l’agitazione per protestare contro la rottura delle trattative sul rinnovo del contratto di secondo livello. Lavoratori e azienda scrivono una lettera ai clienti. Il caso di Arzano (Napoli)
164 words~1 min read
