Indovinate qual è l’elettrodomestico più pericoloso in Corea del Sud? A grande sorpresa è il ventilatore elettrico. Secondo gran parte della popolazione coreana, infatti, le pale rotanti di un ventilatore creerebbero un vuoto davanti al volto e il flusso d’aria che ne deriva indurrebbe un insufficiente apporto di ossigeno ai polmoni causando la morte di molte persone. In pratica l’elettrodomestico lasciato in funzione di notte, in una stanza chiusa, può provocare il decesso di chi vi si trova all’interno.

Si tratta ovviamente di una stravagante teoria, a metà strada tra leggenda popolare e superstizione, originatasi in Corea e poi diffusasi in altri paesi del Sud-est asiatico. Ma come è nata? La Corea del Sud è un paese dal tasso di umidità molto alto e la gente dorme con il ventilatore acceso. Per cui, la mattina seguente, il riscontro di alcune morti (di notte si muore purtroppo in tutte le parti del mondo per embolie, infarti, emorragie cerebrali) determina un falso rapporto causa-effetto che associa alle morti notturne la presenza del ventilatore in camera. È un po’ come se, nei paesi del Nord Europa, i decessi notturni venissero associati alla presenza di un termosifone nella stanza.