Chiudono in positivo le piazze europee con il Ftse Mib ancora maglia rosa. Il listino principale milanese ha chiuso a 24.198 punti con un guadagno dell'1,44%. A seguire Parigi (+0,57%), Francoforte (+0,51%) e infine Londra (+0,13%). L'indice paneuropeo Stoxx600 chiude in aumento dello 0,43%. Gli investitori guardano al meeting della Fed iniziato oggi, attendendo le parole del presidente Jerome Powell. Come spiegano gli analisti di Ebury, "un aumento di 50 punti base è completamente scontato e l'attenzione sarà rivolta all'atteggiamento aggressivo delle comunicazioni del presidente Powell. Un enorme inasprimento a breve termine è già prezzato, quindi sarà difficile per Powell sorprendere con un approccio più aggressivo del previsto". Intanto Wall Street prosegue positiva: Dow Jones +0,42%, S&P 500 +0,71%, Nasdaq +0,29%.
Sul fronte della guerra, oggi il Cremlino ha comunicato la firma da parte del presidente russo Vladimir Putin di un decreto con sanzioni economiche di ritorsione in risposta alle "azioni ostili di alcuni stati stranieri e organizzazioni internazionali". Non sono però stati forniti dettagli sui soggetti colpiti dalle misure. Mentre il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, parlando all'europarlamento, ha chiesto all'Unione Europea di sospendere la regola dell'unanimità sulla politica estera, in modo da accelerare il processo decisionale in risposta alle azioni di Mosca.
