C'è stata una squadra che ha retto un tempo, la Lazio, e un'altra come il Milan che ha saputo limitare i danni per uscire nella ripresa e mostrare tutta la voglia di non mollare lo scudetto. Basta analizzare il secondo tempo di Leao, semplicemente devastante. Ha vinto l'intelligenza da parte del Milan di giocare comunque uno contro uno, prevalendo in tutti i duelli grazie a una grande condizione fisica. Dopo il pareggio Pioli ha ordinato di stare altissimi ai suoi giocatori, anche se poi dai cambi non sembrava avere avuto giovamento. Invece la gestione finale di Ibra sulla palla decisiva originata da un recupero palla di Rebic (altro subentrato) è stata fondamentale e ha dato ragione a Pioli: bravo e coraggioso, anche perché togliere Leao e Messias è stato un azzardo. La Lazio invece con i cambi non è migliorata: cambiare il pacchetto difensivo è stato un rischio ma evidentemente Sarri si è reso conto che chi era in campo non ne aveva più.
Penso che comunque l'Inter resti la favorita per lo scudetto. Qualcuno diceva che non avrebbe cambiato i giocatori dell'Inter con quelli della Fiorentina... In realtà l'Inter ha l'organico migliore ed è la squadra che dalla difesa alla porta avversaria arriva con il minor tempo. Ha giocatori che hanno una capacità di velocizzazione senza palla, basta guardare l'inserimento di Dumfries del primo gol alla Roma. Ebbene, l'olandese queste cose le fa dieci volte a partita, e questo è un modo di giocare che esalta anche le capacità di Brozovic di dare assist decisivi.
