E' scaduto alle 5 ora italiana l'ultimatum delle forze russe agli ultimi difensori di Mariupol, asserragliati in un'acciaieria.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky definisci "disumana" la situazione nella città portuale assediata.
"Data la situazione disperata che si è venuta a creare nello stabilimento metallurgico Azovstal, e guidate da principi umanitari, le forze armate russe offrono ai militanti dei battaglioni nazionalisti e ai mercenari stranieri di fermare le ostilità e deporre le armi. In cambio sarà loro risparmiata la vita", ha dichiarato in un comunicato il generale Mikhail Mizintsev che comanda l'assedio di Mariupol.
"La situazione in città rimane la più grave possibile.
Semplicemente disumana. La Russia sta deliberatamente cercando di distruggere tutti coloro che sono lì a Mariupol", ha detto Zelensky nel suo ultimo video-messaggio agli ucraini. "Ci sono solo due modi per influenzare" questa situazione, ha proseguito Zelensky: "O i nostri partner daranno immediatamente all'Ucraina tutte le armi pesanti e gli aerei necessari, oppure serve un percorso negoziale in cui anche il ruolo dei partner sia decisivo".
