Per andare incontro alle famiglie, sono stati approvati congedi familiari straordinari. Sono previsti per genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato e sono riconosciuti nel caso si hanno figli conviventi e con meno di 14 anni in didattica a distanza, introdotta in molte regioni in zona rossa. Gli indennizzi sono pari al 50% della retribuzione. Ha diritto di richiedere il congedo anche chi ha figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni, ma in questo caso senza retribuzione. Per il genitore che resta a casa c’è il divieto di licenziamento e la conservazione, dunque, del posto di lavoro. Venerdì 12 marzo era già stato approvato lo stanziamento di 292 milioni di euro per questa voce di spesa.