BRUXELLES - "Caro presidente, caro Mario": la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha accompagnato il versamento all'Italia dei primi 21 miliardi del Next Generation Eu, annunciato ieri, con una lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi in cui segnala che tale "primo passo positivo riflette sia la qualità del piano italiano sia l'impegno congiunto dell'Italia e della Commissione Europea a fare dello Strumento di Ripresa e Resilienza una storia di successo a livello europeo".
Le azioni "intraprese per rendere più efficienti la pubblica amministrazione e la magistratura, tra cui la semplificazione delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, la semplificazione delle procedure giudiziarie, la riduzione dell'arretrato" e "l'aumento della produttività dei tribunali", con "i primi passi delle riforme delle politiche attive del mercato del lavoro e della formazione professionale, dell'istruzione terziaria e della legge quadro sulla disabilità rappresentano importanti progressi per la resilienza economica e sociale dell'Italia". Lo dice von der Leyen sul versamento del Pnrr all'Italia.
"La riforma degli appalti delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e il rifinanziamento di un fondo di investimento dedicato alle pmi contribuiscono alla transizione digitale rispettivamente del settore pubblico e privato italiano", segnala anche la presidente della Commissione nella lettera in cui annuncia formalmente al presidente del Consiglio Mario Draghi il versamento della prima rata del Next Generation Eu all'Italia. "Desidero congratularmi con voi per l'attuazione del primo passo del Piano Nazionale Italiano di Ripresa e Resilienza - afferma von der Leyen -. Il raggiungimento delle prime 51 tappe del piano da parte del l'Italia è legato al l'attuazione di importanti riforme e investimenti. L'estensione degli incentivi per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, la promozione degli investimenti in nuovi impianti di bioetanolo e di trattamento dei rifiuti rappresentano un contributo significativo alla transizione verde". "Sono quindi lieta di annunciare che ciò spiana la strada all'erogazione di 21 miliardi di euro all'Italia nell'ambito del Fondo di ripresa e resilienza, a seguito dell'erogazione di 24,9 miliardi di euro di prefinanziamenti dello scorso agosto". "Sono ansiosa - conclude - di continuare la nostra collaborazione nei prossimi anni, con l'obiettivo comune di attuare pienamente il piano di ripresa e resilienza dell'Italia".
