Sin dallo scoppio del conflitto in Ucraina, Camera Nazionale della Moda Italiana ha dimostrato la propria vocazione solidale, lanciando prontamente una raccolta fondi a favore dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) impegnata sul fronte dell’accoglienza e dell’assistenza alle persone in fuga dalla guerra. Gli associati di CNMI hanno donato oltre 4.5 milioni di euro.

Oggi il sistema moda italiano fa di nuovo squadra e, grazie all’attività coordinata di Camera della Moda, selezionerà e inserirà nell’organico delle aziende persone provenienti dall’Ucraina.

Il progetto mira a creare circa 150 posti di lavoro destinati a persone rifugiate, dislocati nelle varie sedi produttive della penisola. Le assunzioni verranno normate da contratti a tempo determinato, per consentire ai lavoratori e le lavoratrici di poter far ritorno nel loro Paese una volta che la situazione si sarà stabilizzata. CNMI collaborerà con i Presidenti delle Regioni, le ANCI regionali e i Sindaci di quei Comuni segnalati dalle aziende moda per entrare in contatto diretto con i rifugiati presenti in loco e interessati al progetto.

Ucraina, da Armani a Vuitton passando per Chanel, la moda sostiene i rifugiati

04 Marzo 2022