Nonostante le difficoltà dei mercati, a marzo Fineco tiene la rotta e conferma un dato molto forte di raccolta netta. Il gruppo ha chiuso il mese con flussi per 1,21 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 1,15 miliardi dello stesso periodo 2021 e ai 945 milioni di febbraio, grazie al traino della componente amministrata e di liquidità anche se comunque l'asset mix conferma la robustezza anche della componente gestita che registra flussi positivi per 329 milioni, in crescita dai 271 milioni di febbraio ma in rallentamento rispetto ai 713 milioni di marzo 2021. La parte amministrata si attesta a 422 milioni, in aumento dai 358 milioni di marzo 2021 e dai 267 milioni di febbraio, mentre la raccolta di liquidità diretta è 456 milioni, in forte incremento dagli 80 milioni di marzo 2021 e dai 406 milioni di febbraio. Nel primo trimestre la raccolta netta supera così 2,8 miliardi, di cui 930 milioni gestiti, poco sotto i 3,3 miliardi dei tre mesi del 2021.

Fineco evidenzia che, a conferma della capacità del modello di business di generare ricavi in ogni situazione di mercato, i ricavi del brokerage in marzo sono stimati a 22 milioni, in un mese in cui la volatilità si è concentrata nei primi giorni. Da inizio anno i ricavi del brokerage sono stimati in circa 60 milioni.