Il gruppo Prysmian contribuirà a migliorare le telecomunicazioni nel sudest dell'Alaska, portando la banda larga nelle aree rurali che ne sono attualmente sprovviste. La società si è infatti aggiudicata una commessa "chiavi in mano" da circa 20 milioni di dollari assegnata dall'Alaska Power & Telephone Company (Ap&T) per la fornitura, l'installazione e il test di due collegamenti in cavo sottomarino in fibra ottica in Alaska.
Il progetto SeaLink, già avviato dall'Ap&T Wireless (Aptw), controllata di Ap&T, garantirà un collegamento lungo circa 340 km da Juneau, capitale dell'Alaska, all'isola Principe di Galles. Anche grazie al contributo pubblico dell'agenzia federale statunitense Rural Utility Services.
Prysmian ha il compito di fornire 323 km di cavo minisub, da consegnare entro il primo trimestre del 2022. A gestire il tutto sarà la Bu Projects del Gruppo operativo nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni.
È la seconda collaborazione tra Prysmian e l'Ap&T per colmare il digital divide e supportare la transizione digitale in Alaska, dopo il "successo" delle installazioni nell'ambito del progetto Lynn Canal Fiber del 2016. (riproduzione riservata)