Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto in base al quale i pagamenti per le forniture di gas russo dal primo aprile dovranno avvenire in rubli. Da domani gli acquirenti esteri dovranno aprire dei conti correnti speciali presso le banche russe per trasferirvi i fondi in valuta, che verranno poi utilizzati per acquistare rubli. "Se tali pagamenti non verranno corrisposti lo considereremo un default da parte degli acquirenti, con tutte le relative conseguenze: i contratti esistenti verranno annullati" ha detto Putin.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha però ribadito oggi che il pagamento per il gas russo avverrà nel rispetto dei "contratti esistenti in euro e dollari". "È così, rimarrà così, e l'ho chiarito ieri nella mia conversazione con il presidente Putin", ha scritto su Twitter dopo che il presidente russo ha firmato il decreto che prevede il pagamento in rubli a partire da domani.

l ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, ha inoltre affermato che gli alleati con cui ha parlato credono che i contratti esistenti sul gas debbano essere rispettati, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters. Il gas russo rappresenta circa il 40% delle importazioni di gas naturale dell'Unione europea, con la Germania che è il principale cliente di Mosca.