Il dollaro è debole nei confronti dell'euro che scambia a 1,11251 (+0,36%) a causa dei crescenti timori che l'economia statunitense stia andando verso la recessione. "L'attuale lettura del divario del sentiment dei consumatori sarebbe coerente con una probabilità di recessione di circa il 50% nel prossimo anno", ha affermato Deutsche Bank. Lo yen si rafforza sul dollaro (cross dollaro/yen a 121,743, -0,88%), probabilmente a causa del rimpatrio di fondi da parte di società giapponesi da partecipazioni estere, in vista della contabilità di fine anno fiscale in Giappone.

Molto ricca l'agenda macro. Si parte alle 10:00 con i prezzi alla produzione a febbraio in Italia (precedente: +9,7% mese su mese, +32,9% anno su anno) e il fatturato industriale a gennaio (precedente: -2,1% mese su mese, +14,3% anno su anno). per proseguire alle 11:00 con l'indice sulla fiducia economica a marzo dell'Eurozona (precedente: 114 punti; consenso: 109,7 punti), l'indice sulla fiducia dei servizi a marzo (precedente: 13 punti; previsione: 11,5 punti), l'indice sulla fiducia dell'industria a marzo (precedente: 14 punti; consenso: 9 punti) e l'indice sulla fiducia dei consumatori a marzo finale (preliminare: -18,7 punti; consenso: -18,7 punti).