Martedì 29 marzo 2022 - 20:58

Draghi avverte Conte: rispettare impegni Nato o salta patto maggioranza

Il premier da Mattarella dopo l' incontro a Chigi., Renzi e Fi con il premier. Letta preoccupato. Lega tacde

Roma, 29 mar. (askanews) – Un’ora e mezza di faccia a faccia a Palazzo Chigi con Giuseppe Conte, poi Mario Draghi è salito in macchina per andare al Quirinale a parlare con il presidente della Repubblica. L’atteso “chiarimento” sulla questione delle spese militari tra il premier e il leader del Movimento 5 stelle c’è stato, ma non sembra essere servito a far abbassare la tensione sulle armi. Anzi. “Il Governo intende rispettare e ribadire con decisione gli impegni Nato sull’aumento delle spese militari al 2% del Pil”, ha detto senza giri di parole il presidente del Consiglio al suo predecessore, che nei giorni scorsi più volte aveva fatto sapere il suo “no” all’aumento degli investimenti in difesa, richiesto dagli accordi con l’Alleanza atlantica.

“Abbiamo discusso, abbiamo delle valutazioni diverse”, ha ammesso Conte parlando con i giornalisti all’uscita da Palazzo Chigi ma il governo “lo sosteniamo”. Però “siamo il partito di maggioranza relativa e abbiamo diritto ad essere ascoltati”. Per il M5s, ha ribadito, adesso l’aumento delle spese militari sarebbe “improvvido” perchè le “priorità sono altre” e dunque “non è nel Def che ci sarà questa prospettiva”.