Spese militari, è alta tensione. Draghi a Conte: «Rispetto degli impegni o cade il patto di maggioranza». Poi il premier sale al Colle

Da Palazzo Chigi filtra che si è passati dai 21 miliardi di spese militari nel 2018 ai 24,6 del 2021, con un aumento del 17%. Motivo per cui adesso, secondo Draghi, non ci si può tirare indietro

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Martedì 29 Marzo 2022 di Francesco Malfetano

Prima la fumata nera nell'incontro con Giuseppe Conte, poi la salita al Colle da Mattarella per ribadire che così non si può andare avanti. Anzi, come filtra da Palazzo Chigi, il premier Mario Draghi è stanco delle bizze dei Cinquestelle. «Gli impegni con la Nato vanno rispettati, non possono essere messi in discussione in un momento così delicato alle porte dell'Europa. Se ciò avvenisse verrebbe meno il patto che tiene in piedi la maggioranza», il concetto che il premier ha ribadito a Conte, ricordandogli gli impegni assunti anche dai suoi governi.