Salgono i ricavi di Eles nel 2021, non la redditività. Il fornitore mondiale di soluzioni per il test dei dispositivi a semiconduttore con applicazioni automotive e mission critical ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 che riporta ricavi per 19 milioni di euro (+5% anno su anno), un ebitda pari a 3,16 milioni (-10,4%), un ebit a 1,07 milioni (-31,3%) e un risultato netto a 854 mila (-49,3%). Inoltre, la posizione finanziaria netta è risultata positiva per 3,17 milioni.

Continuano gli investimenti strategici dell'azienda in R&D per preservare la leadership tecnologica, pari a 1,9 milioni di euro. "Nonostante la pandemia Covid-19 la domanda dei semiconduttori è rimasta solida, con una crescita stimata del 25,7%", ha riportato la società, sottolineando anche come alcune consegne siano state "spostate al 2022 a causa di difficoltà ambientali contingenti quali shortage e pandemia, che hanno impattato anche i piani di investimento dei clienti che per soddisfare la domanda crescente, nel breve termine, hanno aumentato l'utilizzo della capacità produttiva esistente e dato avvio alla costruzione nel lungo termine di nuovi impianti di produzione".

"La società ha dimostrato capacità di adattamento alle dinamiche di mercato sostenendo la crescita delle vendite con la componente servizi, fattore distintivo di Eles. Passando dal 42% nel 2020 al 41,6% nel 2021 l'incidenza dei consumi di materie prime ha registrato un decremento, anche se in parte mitigato dall'incremento dei costi di acquisto legato allo shortage", ha spiegato l'ad, Francesca Zaffarami, precisando che "la società non ha rallentato il processo di rafforzamento dell'organizzazione a supporto del piano di sviluppo, i cui impatti economici non sono ancora pienamente riflessi nei risultati correnti. La situazione patrimoniale e finanziaria della società è solida. Grazie alla capacità di leva che ne consegue l'azienda è determinata a perseguire la strategia di crescita, sia per via organica che per linee esterne".