Di: SRF - Manuele Siegert / pon La Banca nazionale svizzera ha fissato il suo tasso di interesse di riferimento allo 0,0%, un livello eccezionalmente basso nel panorama globale. È in vigore da oltre un anno. Questo ha due conseguenze fondamentali: chiedere un prestito è un’operazione a buon mercato, ma d’altro canto il denaro depositato sui conti bancari non genera che interessi minimi o praticamente nulli. La BNS tornerà a fare il punto sulla situazione il 24 settembre.Il paragone internazionaleA titolo di paragone, negli Stati Uniti il tasso di riferimento è fissato in una forchetta compresa fra il 3,5 e il 3,75% e la maggior parte degli esperti prevede un rialzo da parte della Federal Reserve per questo mercoledì (il primo dal 2023) e almeno un altro in un futuro non lontano. La Banca centrale europea ha tenuto fede alle previsioni e ha proceduto a un ritocco giovedì scorso, dal 2,25 al 2,5%. La Banca d’Inghilterra si situa attualmente al 3,75% e deve a sua volta riesaminare la propria politica monetaria questa settimana. L’inflazione al 2,9%, quasi un punto oltre l’obiettivo, è un argomento che spinge per un aumento anche oltre Manica. E 2,9% è anche l’inflazione media europea, mentre quella statunitense è al 3,4%. 02:59 La BCE alza i tassi di un quarto di puntoSEIDISERA 10.09.2026, 18:00keystoneProprio il fatto che il nuovo numero 1 della FED Kevin Warsh abbia indicato nella lotta all’inflazione la sua priorità fa supporre che la correzione dei tassi sia imminente, per quanto inusuale proprio prima delle elezioni di Midterm. Solo in Giappone il tasso si avvicina a quello elvetico: è all’1%, ma la banca centrale prima della fine della settimana dovrebbe rialzarlo di un punto.L’invidiabile situazione svizzeraCon bassi tassi di interesse, basso debito pubblico e bassa inflazione, la Svizzera si trova in una posizione finanziaria migliore rispetto a molti altri Paesi industrializzati sotto diversi aspetti. Caroline Hilb, responsabile investimenti e pensioni della Banca Raiffeisen, spiega i bassi tassi di interesse con il rincaro contenuto ma anche con la forza del franco. E aggiunge: “La Svizzera ha una disciplina del debito molto rigorosa, di cui è anche orgogliosa”. Il freno all’indebitamento è un fattore chiave. Daniel Kalt, capo economista di UBS, aggiunge: “Questo aiuta a limitare il debito e a impedire al governo di spendere eccessivamente il denaro dei contribuenti”.Ipoteche comunque più careI tassi applicati ai mutui ipotecari sono però nel frattempo leggermente aumentati. Secondo Comparis, quelli a durata decennale si attestano attualmente in media all’1,9%. Secondo Caroline Hilb, “sono soggetti alle tendenze internazionali e la Svizzera non ne è immune. Quando i tassi aumentano negli Stati Uniti, aumentano anche in Svizzera”. Allo stesso tempo, sottolinea però che questo aumento è stato “significativamente più contenuto” rispetto ad altri Paesi europei o - per l’appunto - agli Stati Uniti.Non c’è pressione per un aumento in settembreDaniel Kalt ritiene che la Svizzera non si trovi costretta a muoversi a sua volta e ad alzare i tassi di riferimento come gli altri Paesi: “l’inflazione è ancora troppo bassa”, in agosto si è fissata allo 0,8% su base annua. Caroline Hilb è del medesimo parere: “Attualmente la pressione inflazionistica è ancora insufficiente e il franco è troppo stabile, perché si debba intervenire con un giro di vite sui tassi”.
Perché i tassi di interesse in Svizzera sono così bassi? - RSI
La BNS mantiene i tassi allo 0% mentre altri Paesi li alzano. Scopri perché l'inflazione bassa e il franco forte proteggono la Svizzera da strette monetarie.







