Un grande ritorno in trasferta per i caldissimi e passionali tifosi dell’Ascoli che ancora una volta hanno potuto dare vita ad una sconfinata prova d’amore nei confronti della propria squadra del cuore. Nel settore ospiti dello stadio Euganeo di Padova sono stati ben 1.132 i sostenitori giunti al fianco dei propri beniamini per spingerli nel corso di una gara certamente difficile, ma affrontata con grande personalità da parte degli uomini di Francesco Tomei. Quella veneta di fatto è stata la prima uscita lontano dalle mura amiche, dopo tanti mesi di restrizioni e divieti capaci di impedire, anche in maniera ingiusta, al popolo del Picchio di poter incitare la squadra. E soprattutto di vivere in prima persona l’intera cavalcata verso il meritato ritorno in serie B. L’ultima massiccia presenza fu quella fatta registrare a Potenza (0-0), esattamente domenica 17 maggio 2026, quando i bianconeri avevano ufficialmente dato inizio alla propria avventura playoff. A seguire nella delicata semifinale di Catania, ancora un volta le disposizione delle autorità aveva chiuso la trasferta. Proprio come poi finito per ripetersi in occasione della finale d’andata contro l’Union Brescia. Iniziata una nuova stagione con tanto entusiasmo e una ventata di novità, ecco l’ennesimo divieto che ha tenuto tutti lontani dal Bentegodi di Verona. Tutti questi fattori così sono finiti per accrescere ulteriormente la voglia di voler essere al fianco dell’Ascoli in un pomeriggio particolarmente bello e significativo. Considerati i buoni rapporti tra le tifoserie e il clima di festa, fin dalla mattina sono stati in tanti a passeggiare nel capoluogo veneto con magliette, sciarpe e vessilli bianconeri addosso.
In 1.132 all’Euganeo. Il ritorno in trasferta dei tifosi
Un grande ritorno in trasferta per i caldissimi e passionali tifosi dell’Ascoli che ancora una volta hanno potuto dare vita...







