HomeRavennaCronacaScontro diretto da alta quota. Il Ravenna vuole mettere la frecciaAlle 15, al Benelli, sfida carica di ambizioni e amarcord, con l’ex Walter Novellino ora consulente del PerugiaScorcio della gara in notturna dell’anno scorso vinta dal Ravenna 3-2Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è il Perugia dello scorso anno. E non è nemmeno il Ravenna di un anno fa. La posta in palio e le ambizioni sono lievitate. Già alla quarta giornata, quello in scena oggi pomeriggio al Benelli (fischio d’inizio alle 15; arbitro Di Reda di Molfetta; diretta in chiaro su Rai2) è uno scontro diretto in piena regola. Il 3°, peraltro, per i giallorossi che, dopo Reggiana e Pescara retrocesse dalla B, se la vedranno con una formazione ambiziosa, ma ancora col rango dell’outsider.

La classifica – per quanto possa suggerire riflessioni ancora troppo parziali – dice che i grifoni sono in vetta con 7 punti, in condominio con Reggiana, Spezia, Livorno e Grosseto. Il Ravenna insegue al 7° posto a quota 5. L’obiettivo del Ravenna è quello di sfruttare il fattore campo, in un Benelli che si preannuncia esaurito.

I temi che suggerisce il match odierno sono tanti. Il Perugia salirà al Benelli con l’ex Sabbatani al centro dell’attacco. Il bomber di Faenza segnò 10 reti col Ravenna di Gadda in serie D, contribuendo alla vittoria del playoff 23-24. L’amarcord più profondo è tuttavia quello legato a Walter Novellino, oggi consulente per le relazioni istituzionali, ma, nel 96-97, protagonista da allenatore del Ravenna migliore di sempre, ovvero quello che accarezzò la serie A, chiudendo all’8° posto in B con 8 vittorie esterne, ovvero Cosenza, Castel di Sangro, Cremona, Chievo, Empoli, Bari, Foggia e Torino.