LIDO DI VENEZIA - "I figli della scimmia", diretto da Tommaso Landucci e nella sezione Orizzonti dell'83esima Mostra del Cinema, è piaciuto moltissimo alla giuria Orizzonti - presieduta da Valérie Donzelli e composta da Peter Becker, Elizabeth Lo, David Pablos e Barbara Ronchi - che ha deciso di assegnare il premio per la miglior sceneggiatura a Tommaso Landucci e Damiano Femfert. Anche Riccardo Scamarcio - protagonista del film - si è aggiudicato il premio per la migliore interpretazione maschile.

L'emozione di Scamarcio Subito dopo la consegna del premio Orizzonti, Riccardo Scamarcio ha detto: «Sono davvero emozionato, un onore per me essere qui. Dedico questo premio a tutti i papa del mondo, anche al mio e a mia madre». Scamarcio - grazie alla sua interpretazione - ha conquistato la giuria con il film 'I figli della scimmia': «Condivido questo premio con un giovane attore al suo debutto, il suo nome è Andrea Aggio, che interpreta mio figlio nel film». Infine, l'attore ha dedicato un pensiero a Jeremy Thomas, il produttore morto oggi, sabato 12 settembre, a 77 anni: «Un uomo libero. Grazie Jeremy», ha detto dal palco.Mostra del Cinema, Riccardo Scamarcio tra paternità e il peso delle aspettative nel film 'I figli della scimmia' VIDEO Laleh Marzban, premio come migliore attrice Laleh Marzban ha vinto il premio come migliore attrice per Falling House di Mohsen Gharaei nella sezione Orizzonti. L'attrice, molto emozionata, ha detto: «Voglio menzionare il popolo della mia patria, l'Iran, che vive sotto la pressione più forte di sempr e vorrei dedicare questo premio alle donne del mio Paese, che hanno pagato il prezzo più alto anche per la più piccola forma di libertà. Oggi più che mai, continuano a portare avanti i loro sogni, il loro coraggio e la loro speranza. Credo che un giorno il nostro sogno si avvererà per il nostro popolo, per tutti noi».