Un ragazzo di 15 anni è sopravvissuto dopo aver trascorso quasi due giorni alla deriva in mare, nello stretto di Bering, da solo e sulla chiglia di una piccola barca rovesciata. Secondo quanto ha raccontato il ragazzo, venerdì 3 settembre era uscito con una piccola imbarcazione per pescare insieme al fratello maggiore e al cugino. Il giorno dopo la barca si era ribaltata: il fratello è morto poco dopo, mentre il cugino era riuscito a resistere per un po’ sulla barca e poi era morto anche lui. Infine lunedì 6 settembre una nave di pescatori lo ha soccorso: da domenica le famiglie dei ragazzi avevano segnalato la loro scomparsa, e quindi erano partite le ricerche. I corpi del fratello e del cugino sono stati entrambi recuperati.
Il ragazzo è stato soccorso al largo dell’isola di San Lorenzo, dove vive e da cui i tre erano partiti. È una remota isola dell’Alaska, che però è più vicina al territorio russo che a quello statunitense. In quelle zone la temperatura dell’acqua è intorno ai 10 gradi in questo periodo dell’anno. Nonostante avesse sintomi di ipotermia, le condizioni del ragazzo non sono gravi.










