Si è conclusa nelle prime ore di oggi la complessa operazione di rimpatrio sanitario di Alessandro Di Battista. L’aeroambulanza decollata da Cuba, dopo uno scalo tecnico per rifornimento in Lussemburgo, è atterrata all’aeroporto di Roma-Ciampino poco dopo le 7 del mattino.
Da lì, l’ex parlamentare è stato trasferito in ambulanza al Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove è stato ricoverato per l’avvio di un’articolata fase di valutazione neurologica e clinica.
Il superamento senza complicazioni di un tragitto intercontinentale di circa dodici ore rappresenta un primo riscontro favorevole.
A sottolinearlo è il neurochirurgo Giulio Maira, già direttore dell’Istituto di Neurochirurgia del Gemelli, secondo cui l’autorizzazione al volo rilasciata dall’équipe medica attesta che le condizioni del paziente erano giudicate sufficientemente stabili per affrontare il trasporto e gestire eventuali emergenze a bordo.
Lo stesso specialista, tuttavia, invita alla massima cautela. La tolleranza del viaggio è un segnale incoraggiante, ma non equivale a una prognosi né consente certezze sui tempi e sulle modalità del recupero.










