Il legale di Tony Proietto, unico indagato per la morte di Noemi Impellizzeri, ha definito "destituita di ogni fondamento" la notizia diffusa ieri secondo cui l’autopsia avrebbe escluso il suicidio della ragazza trovata impiccata lo scorso 23 agosto nella sua abitazione di Riposto, "visto che la perizia medico legale non è stata ancora depositata».
«La Procura di Catania - spiega l’avvocato Ivan Siragusa - non avrebbe mai potuto rilasciare questa comunicazione, anche in considerazione del fatto che il consulente nominato per l’esame autoptico avrà un termine di 90 giorni per il deposito della relazione, ad oggi non avvenuta».
«Occorre mantenere una condotta prudente da tutte le parti coinvolte nella vicenda - aggiunge il penalista - senza coinvolgere in maniera non fondata la Procura e senza creare notizie false che possano ledere la reputazione del mio assistito, allo stato indagato, ma con piene prove riscontrate e riscontrabili che attestano l’inesistenza di qualsiasi suo coinvolgimento nel decesso di Noemi Impellizzeri. Nel caso di altre comunicazioni destituite di fondamento - conclude l'avvocato Siragusa - si procederà ad agire per l’accertamento delle responsabilità a tutela dell’immagine e reputazione di Tony Proietto».







