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Redazione Economia

I prezzi continuano a salire: la benzina self arriva a 2,100 euro e il gasolio a 2,208. Dal pre-guerra il diesel è rincarato del 26%, contro il +30% medio nell’Ue

Ancora in rialzo i prezzi dei carburanti. ln base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy, in data odierna - sabato 12 settembre 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,100 euro al litro per la benzina e 2,208 euro al litro per il gasolio. Ieri erano rispettivamente a 2,086 euro e 2,193 euro. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,192 euro al litro per la benzina (ieri 2,176 euro) e 2,285 euro al litro per il gasolio (ieri 2,268 euro).

I prezzi in EuropaNonostante le cifre alle stelle, l’Italia non è il Paese messo peggio in Europa sui costi dei carburanti da quando è scoppiata la guerra in Iran: Bulgaria, Repubblica Ceca e Finlandia hanno registrato l'incremento maggiore del prezzo del gasolio. Nella classifica relativa all'escalation dei carburanti - redatta dai dati forniti dalla Commissione europea ad Adusbef (Associazione difesa utenti servizi bancari finanziari assicurativi postali), che ha messo a confronto i vari listini europei - l'Italia si piazza meglio della media europea ma, nonostante il taglio delle accise, i nostri connazionali continuano a pagare su benzina e gasolio una tassazione superiore alla media Ue.