HomeImolaCronacaI cantieri dell’Autodromo . Al via la sopraelevazione. E si lavora anche alla TosaSono partite le operazione per la copertura della terrazza sopra i garage. L’obiettivo è avere più ambienti chiusi per ospitare convegni e iniziative.Sono partite le operazione per la copertura della terrazza sopra i garage. L’obiettivo è avere più ambienti chiusi per ospitare convegni e iniziative.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAl via in Autodromo le operazioni che porteranno, entro l’autunno del 2027, alla sopraelevazione di una parte del corpo box. Si tratta, come ormai noto, della copertura del primo tratto della terrazza sopra i garage, quella più a ridosso della sala stampa. I lavori, che a seguito delle procedure di gara sono stati affidati all’impresa Fea Srl di Castelfranco Emilia, si concentrano in questa fase al piano terra della struttura, da rinforzare in vista appunto dell’aggiunta di quella copertura chiesta in primis dalla Formula 1, pronta a tornare a Imola per la gara finale del Mondiale 2026.

Per questo, le operazioni non interferiranno almeno nell’immediato con l’attività sulla terrazza, sulla quale in occasioni dei grandi eventi come il Gp si ottiene la copertura necessaria all’allestimento di un’area hospitality attraverso l’utilizzo di una tensostruttura. L’intervento, parte del più ampio piano di ammodernamento e potenziamento dell’Autodromo e destinato nel complesso a coprire la terrazza fino alla palazzina direzione di gara, è abbinato alla realizzazione (avvenuta nel 2023) della passerella pedonale a collegamento dei tre nuovi blocchi scala. Il quadro economico complessivo della sopraelevazione ammontava, prima della gara che ha portato all’affidamento dei lavori, a 3,6 milioni di euro per questo primo di quattro lotti (circa il 30% del totale) con un contributo regionale di 2,2 milioni e il resto della spesa a carico di Comune e Con.Ami. Come si legge nel piano triennale di attività del Consorzio, nel complesso le operazioni consistono nella costruzione di un "nuovo volume monopiano sulla terrazza corpo box", uno "spazio polifunzionale della superficie di circa 1000 mq" e "caratterizzato da spazi modulari e flessibili, nonché da dotazioni tecnologiche evolute". Hospitality per grandi eventi; ma non solo. Secondo la relazione, la necessità è quella di "disporre di un maggior numero di ambienti chiusi, versatili e funzionali, suddivisibili per aree, idonei a ospitare convegni, congressi, eventi di formazione, fiere e mostre".