Quasi seicento studenti, per un aumento medio che, sui quattro comuni di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello, si attesta ben oltre il 40% nell’ultimo triennio. Si tratta dei ragazzi e delle ragazze nei confronti dei quali le quattro Amministrazioni hanno predisposto i cosiddetti servizi di assistenza educativa scolastica, con un impegno di spesa superiore ai 5 milioni di euro, per larga parte sostenuto dai quattro Comuni.

I sindaci hanno scritto ai vertici delle istituzioni nazionali e regionali, a partire dai ministri dell’Istruzione e delle Disabilità, per chiedere "un intervento strutturale, stabile e adeguatamente finanziato da parte di Governo e Regione per garantire nel tempo il diritto all’inclusione scolastica e assicurare agli enti locali le risorse necessarie per sostenerlo, perché investire sull’inclusione significa investire sul futuro delle nostre comunità e sull’autonomia delle persone".

Per dare un’idea, a Sassuolo il numero degli studenti che necessitano di questo tipo di servizi è passato dai 167 del 2022/23 ai 270 previsti per l’anno scolastico 2026/27: dato quasi raddoppiato, che tra l’altro impone alle casse comunali aggravi di costi di oltre 300mila euro rispetto agli oltre due milioni totali investiti l’anno scorso.