di Claudio Roselli
Importante passo avanti per il potenziamento della sicurezza urbana a . L’altro ieri – nell’ambito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Arezzo, il dottor Fabrizio Stelo (nella foto a destra insieme al consigliere comunale Luca Ciavattini) – è stato esaminato e approvato il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune per la partecipazione al bando 2026 del Ministero dell’Interno. Il bando è destinato al finanziamento dei sistemi di videosorveglianza nell’ambito dei patti per l’attuazione della sicurezza urbana. Il parere favorevole del comitato rappresenta un passaggio necessario e particolarmente significativo: il progetto sarà ora trasmesso al Ministero dell’Interno, al quale spettano le successive determinazioni in merito all’assegnazione delle risorse. In caso di finanziamento, il progetto consentirà al Comune di installare 54 nuove telecamere, che andranno ad aggiungersi alla rete di videosorveglianza già presente sul territorio, rafforzandone ulteriormente la copertura e l’efficacia. Un investimento che si inserisce nel percorso portato avanti dall’amministrazione comunale negli ultimi anni per incrementare gli strumenti a disposizione per il controllo del territorio e per supportare concretamente il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine. "Un risultato che è anche frutto dell’attenzione e del lavoro portato avanti dal nostro corpo di polizia locale, che voglio ringraziare – ha detto il consigliere Ciavattini, delegato alla sicurezza – perchè dietro alla partecipazione a questi bandi c’è un importante lavoro tecnico e amministrativo di progettazione, predisposizione della documentazione e monitoraggio delle opportunità di finanziamento. È anche grazie a questo impegno se negli ultimi anni il Comune è riuscito a intercettare diverse risorse da destinare al potenziamento della sicurezza e della videosorveglianza sul territorio. La tecnologia rappresenta uno strumento prezioso sia sul piano della prevenzione sia per le attività di indagine".







