HomePontederaCronacaNuova vita per l’edificio storico. Da ambulatorio a casa popolareInaugurato a Casteldelbosco dopo un’adeguata ristrutturazione. Esposta l’antica lapideCasteldelbosco, l’inaugurazione dell’edificio trasformato in casa popolareRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTOPOLI
Da palazzo del Mutuo soccorso a Casa del Fascio. Poi ambulatorio dei medici e anche scuola materna e negozio. Ora casa popolare. La nuova vita di un edificio di via Tosco Romagnola a Casteldelbosco è stata svelata ieri con il taglio del nastro dopo importanti restauri. Un intervento che comincia nel 2023, quando il Comune di Montopoli ha potuto acquistare i locali dal’Asl, per circa 53mila euro, grazie ai fondi europei stanziati dalla Regione Toscana con l’obiettivo di ricavarne un ulteriore alloggio Erp. I lavori di manutenzione, per oltre 360mila euro, sono stati resi possibili sempre grazie a finanziamenti regionali. La completa ristrutturazione dei locali posti al piano terra, con la realizzazione di un nuovo alloggio composto da due camere matrimoniali, soggiorno con cucina, bagno e ripostiglio. L’unità abitativa è stata inoltre dotata di impianto autonomo per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. L’intervento ha interessato anche il resede condominiale. Con la Soprintendenza è stata decisa la nuova collocazione della commemorativa conservata all’interno dell’ex ambulatorio. L’edificio, infatti, risale alla fine del 1800 grazie all’azione di due filantropi dell’epoca Giuseppe Bettini e Carlo Del Taglia (a cui è dedicata la lapide). "Grazie agli enti e alle persone che hanno permesso oggi di essere qui – hanno detto la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca con delega alle politiche sociali Irene Cavallini – alla Regione, ad Apes, Asl, alle ditte che hanno svolto gli interventi e agli uffici del Comune. Grazie alla Soprintendenza la targa commemorativa sarà visibile a tutta la cittadinanza. Questo è un edificio che nella storia ha rappresentato molte cose diverse per la comunità di Casteldelbosco, ci piace pensare che il futuro di queste stanze sia vicino a ciò che oltre un secolo fa ne ha decretato la nascita, cioè essere a servizio delle persone". "Quello che presentiamo oggi – ha detto la presidente di Apes Chiara Rossi -- non è semplicemente un edificio ristrutturato ma è il risultato concreto di un modo di intendere l’edilizia residenziale pubblica che mette insieme recupero del patrimonio esistente, qualità dell’abitare, uso efficace delle risorse pubbliche e collaborazione tra istituzioni. Aumentare l’offerta Erp non significa soltanto costruire nuovi edifici, ma anche saper recuperare, trasformare e valorizzare ciò che già esiste, evitando nuovo consumo di suolo". All’inaugurazione presente anche l’assessore regionale Alessandra Nardini. "Il diritto alla casa deve essere una priorità delle istituzioni, a tutti i livelli – ha detto Nardini – Non sempre è così, non è scontata questa scelta, ecco perché mi piace sottolineare l’impegno dell’amministrazione comunale di Montopoli e di Apes. Sono felice e orgogliosa che questo percorso sia stato convintamente sostenuto dalla Regione Toscana che mi onoro di rappresentare. Oggi abbiamo bisogno di investimenti seri, ingenti e strutturali sulla casa, una visione che manca completamente nel Piano Casa voluto dal governo Meloni".






